Nel corso dell’autunno 2025, due gruppi di docenti della Scuola Pier Giorgio Frassati hanno partecipato a una mobilità formativa di 7 giorni a Dublino (Irlanda) nell’ambito del Programma Erasmus+. Le attività si sono svolte presso l’Emerald Cultural Institute e il Trinity Walton STEM Club – Trinity College Dublin, con l’obiettivo di potenziare le competenze linguistiche, proseguire la formazione sulla didattica dell’inglese in continuità con il percorso EAQUALS, potenziare le competenze disciplinari in ambito STEAM e progettare moduli interdisciplinari da integrare nelle programmazioni didattiche, oltre a sperimentare approcci didattici attivi e inclusivi.
Hanno partecipato 14 docenti di Primaria e Secondaria di I grado, delle aree disciplinari di Matematica e Scienze, Arte e Tecnologia, Inglese.
“È stata un’esperienza arricchente, che supera le aspettative iniziali. Ho potuto confrontarmi con metodologie innovative e strumenti applicabili concretamente in classe”, racconta una docente.
I questionari raccolti prima e dopo la mobilità mostrano un significativo potenziamento in metodologie innovative, lavoro in team, inclusione, life skills, competenze digitali e internazionalizzazione. Le aspettative iniziali sono state non solo rispettate, ma superate, con un impatto concreto in classe.
“Gli insegnanti sono stati totalmente coinvolti, offrendo idee e osservazioni pertinenti. La loro partecipazione dimostra quanto siano motivati a collegare i contenuti alla propria realtà scolastica”, commentano i formatori dell’Emerald Cultural Institute e del Trinity Walton STEM Club. “È stato un piacere averli qui. Puntualità, professionalità e collaborazione hanno reso l’esperienza estremamente positiva – un promemoria del perché amiamo l’educazione. Inoltre abbiamo imparato molto anche noi dagli insegnanti italiani, scambiandoci metodi e approcci”.
Tra le metodologie introdotte e sperimentate: cooperative learning, peer tutoring, attività STEAM, moduli inclusivi e strategie per la gestione di comportamenti difficili, con attenzione alla personalizzazione dell’apprendimento e alla valorizzazione dei talenti di ciascun studente.
“La chiave del successo è il ‘dopo Erasmus’. Tempo dedicato, supporto organizzativo e condivisione strutturata permettono di trasferire concretamente quanto appreso”, sottolineano i docenti.
Il Post-Experience Staff Meeting del 14 gennaio 2026 ha permesso di condividere risultati, riflessioni e pianificare come integrare le competenze acquisite nei programmi scolastici. Tutti i docenti hanno confermato la volontà di raccomandare l’esperienza ai colleghi, sottolineando il valore dello scambio, del confronto, dell’inclusione e della crescita professionale.
I team di docenti sono attualmente al lavoro sull’implementazione di progetti coerenti con gli obiettivi della mobilità e sull’aggiornamento delle programmazioni curricolari. Per l’anno scolastico 2026/27 è previsto un approfondimentodei temi affrontati, come STEAM e UDL, e la continuazione della collaborazione con i nostri partner internazionali, per consolidare le competenze acquisite e garantire un impatto duraturo sulla didattica e sull’offerta formativa della scuola.
L’esperienza Erasmus+ 2025 a Dublino conferma l’importanza di scambi formativi di alto livello, capaci di arricchire non solo le competenze dei docenti, ma l’intera offerta educativa della scuola, rafforzando la dimensioneinternazionale e promuovendo pratiche inclusive, innovative e condivise.
Il video documentario mostra momenti delle lezioni, workshop e testimonianze dei docenti, offrendo uno sguardo diretto sull’intensità e sull’impatto dell’esperienza Erasmus+.