Due appuntamenti in diretta video con gli amici, in Primaria ci si allena all’e-learning

Qualcuno ascolta per la prima volta la fiaba del ‘Mago di Oz’ nell’audio preparato dal maestro Andrea. Altri fanno le prove, con le mamme al fianco, per imparare ad usare il loro mini-tablet. Altri, semplicemente, giocano e chiacchierano felici con la maestra Diana, abile a tenerli desti nel collegamento video.

Sono così, naturalmente belli, i piccoli alunni della Primaria della Frassati che stanno iniziando la loro avventura nel mondo della forzata ‘scuola a distanza’ imposta dall’emergenza sanitaria. E mostrano un gran desiderio di raccontare come vivono e cosa fanno nella nuova dimensione a chi, come i loro maestri, rappresenta un punto di riferimento forte e positivo.

“Abbiamo raccolto tutto questo durante la prima settimana in cui ci siamo affacciati nelle loro case – racconta la Coordinatrice Elena Fumagalli – insieme al piacere enorme di rivederli. Ora rafforziamo la proposta alle famiglie nella convinzione che i videocollegamenti e i materiali on line che mettiamo a disposizione ai bambini sono necessari non solo per la continuità della didattica ma anche per tenere vivo il rapporto con loro. La nostra presenza e l’attenzione nei loro confronti che normalmente passano attraverso le lezioni d’aula non possono cedere alla brutalità dell’interruzione forzata. La cura dell’aspetto relazionale non è meno importante di quello formativo”.

Un doppio binario, educativo e relazionale, che sta diventando stabile e dunque necessita di una programmazione almeno nel medio periodo. E’ in tale direzione che la Primaria proporrà a partire da lunedi 23 marzo due appuntamenti di circa 30-40 minuti ciascuno, in videoconferenza, ai propri alunni, con la registrazione della lezione per le famiglie che, per svariati motivi, non potessero assistere i figli negli orari stabiliti della diretta.

“Nei lavori di interclasse – continua Fumagalli – concordiamo nel ritenere di grande valore favorire il ritrovo on line per i bambini, che altrimenti in questa fase di vita avrebbero quali unici riferimenti gli adulti della famiglia. E’ invece decisivo per loro, oltre alle attività proposte, continuare a incontrare gli amici della classe, seppure in una nuova modalità”.

Che in realtà rappresenta, a guardarla da un altro punto di vista, un’occasione straordinaria per tutti gli alunni e la scuola stessa. Le tecnologie informatiche a disposizione consentono infatti di affrontare il momento non in modo passivo, ma lanciando lo sguardo su tre grandi opportunità per gli alunni: imparare insieme, ri-consegnare un ordine alle giornate e mantenere le relazioni con i pari. Questioni vitali per loro, ma altrettanto forti motivazioni per i docenti.

Continuare ad essere comunità educante, insieme. Genitori e insegnanti.

E’ la grande sfida della Primaria Frassati per contrastare le paure e i deserti che minacciano oggi la tenuta psicologica delle persone e la prosecuzione dell’anno scolastico.

Seveso, 22 febbraio 2020