Progetto ‘Scuole aperte allo sport’, in Frassati si parte con karate e baseball

Oltre al calcio c’è di più.

Che il DNA dell’Italia sia principalmente calciofilo - e ciclistico - è cosa nota ed evidente soprattutto il lunedì mattina al bar. Ma in realtà la cultura sportiva quotidiana di milioni di persone nello Stivale respira con altri polmoni, tra cui solo per citarne alcuni la corsa, lo sci, la pallavolo, il tennis. Il Belpaese è terra fertile, in cui fin da piccoli migliaia di giovani si impegnano coltivando il sogno di una gara olimpica.

Di qui l’adesione convinta della Frassati al progetto nazionale “Scuole aperte allo sport”, la nuova iniziativa di taglio sportivo ed educativo rivolta in tutto il Paese alle Secondarie di primo grado e che prevede una stretta collaborazione tra il mondo scolastico e quello sportivo.

Organizzata in partnership a livello nazionale tra l’azienda pubblica ‘Sport e Salute S.p.A.’, fondata dal C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) con lo scopo di promuovere lo sviluppo dello sport in Italia e il M.I.U.R. (Ministero dell’Università e della Ricerca), l’iniziativa si avvale poi a cascata della collaborazione delle varie Federazioni Sportive Nazionali.

I giovani studenti della Frassati, al pari dei loro coetanei delle scuole medie italiane, avranno la possibilità di vivere nell’arco di tre settimane (una per sport) le ore di lezione di educazione fisica guidati, oltre che dal proprio docente, anche da un tecnico federale della disciplina stabilita a livello centrale per ogni Istituto aderente al progetto.

"Ci è stato comunicato – afferma dalla Direzione della scuola il Preside Alfredo Marchisio – che tra febbraio e marzo gli alunni saranno impegnati con il karate e il baseball, mentre deve ancora essere assegnata la terza disciplina sportiva che affronteranno in maggio. Riteniamo molto interessante poter essere affiancati nelle ore di educazione fisica da persone qualificate, che aiutano i nostri docenti a sviluppare la loro professionalità ed offrire ai ragazzi ulteriori e positivi stimoli ad impegnarsi".

Il progetto, nelle intenzioni del CONI e della scuola, oltre ad offrire un pacchetto di attività sportive gratuite, prevede il percorso valoriale CAMPIONI DI FAIR PLAY, che si pone l’obbiettivo di promuovere il gioco corretto e la lotta al bullismo e cyberbullismo.
Le classi sono invitate ad approfondire il percorso valoriale e vivere il relativo contest, che prevede come premio finale una fornitura di materiale sportivo per le scuole vincitrici.

Un'altra tappa importante per le scuole che esaltano talenti.

Guarda il progetto: www.scuoleaperteallosport.it

Seveso, 10 febbraio 2020