Hang drum, la primaria in ascolto di otto note dal sapore orientale

Viene suonato con il polso, il palmo e le dita delle mani, tant'è che la parola hang, nel dialetto della capitale svizzera Berna dove è nato, indica la mano. Ha un suono metallico, caldo e leggero, e di norma viene appoggiato sulle ginocchia, ma lo si può utilizzare anche con un supporto.

Alla scoperta di questo recente ed affascinante strumento musicale, l'Hang drum, i bambini delle classi elementari hanno vissuto una mattinata insolita tra curiosità e 'prove sul campo', guidati dal musicista Benedetto Ghielmi.

Dopo una breve presentazione dello strumento, ideato e costruito a Berna nell’anno 2000 e subito diffusosi tra i musicisti di strada, il maestro ha iniziato a farlo risuonare in un clima di ascolto attentissimo degli alunni.

"Alla domanda su cosa avessero provato all’ascolto - afferma la maestra Lucia Selleri -  l’aggettivo più ricorrente è stato 'rilassante'. Il momento atteso da tutti e carico di emozione è stato quello della prova per ciascuno di loro, ma anche l’esperienza dei compagni che ascoltavano si è rivelata davvero interessante. Ognuno aveva un tocco differente, che ha stupito anche me come insegnante nella convinzione di conoscere già i bambini e scoprire, invece, un nuovo punto di vista su di loro".

In sole otto note costruite su scale di sapore orientale, un'esperienza unica, che colpisce anche gli adulti.

Seveso, 26 febbraio 2020