Sky Academy, alla Frassati crescono giovani registi e giornalisti

La telecamera, il taccuino e le antiche ma imprescindibili ‘5w’ del mestiere - Who? Where? When? What? Why? - non hanno più segreti per i giovani studenti della Frassati.

L’esperienza vissuta negli studi televisivi di Sky Italia, all’interno del Centro Direzionale di produzione e trasmissione a Milano Rogoredo, ha fornito ai ragazzi una straordinaria possibilità di affacciarsi al mondo dei media, sotto la guida del team di Sky Academy.

Tre le tappe nel mese di novembre 2019, che la scuola ha proposto alle classi III della Secondaria in un progetto finalizzato alla realizzazione di un servizio giornalistico su notizie precedentemente preparate nelle singole classi in base a temi assegnati: l’arte contemporanea è stata trattata in III A, la ricerca scientifica in III B e lo sport in III C.

“Nel lavoro preparatorio – afferma Gianluca Sgroi, uno degli insegnanti che hanno curato il progetto – abbiamo preparato la notizia insieme agli alunni, acquisendo le informazioni necessarie e impostandone la scrittura nel laboratorio multimediale della scuola. Una volta arrivati negli studi di Sky Italia, i nostri ragazzi ne hanno fatto un vero servizio televisivo”.

Ogni classe ha lavorato in quattro gruppi, che in contemporanea hanno poi effettuato la loro ripresa in quattro studi televisivi sotto la guida del team di Sky Academy.  Ne sono nate quattro puntate di Tg, in cui ogni alunno ha assunto un ruolo preciso: chi si è cimentato con la regia, chi nell’arte del cameraman, chi si è occupato dei costumi in veste di stilista, chi infine si è messo nei panni del montatore oppure del regista.

“Il progetto – conclude Sgroi - si è rivelato un’occasione importante per approfondire, tra l’altro, anche il grande tema dell’utilizzo costruttivo ed efficace delle nuove tecnologie che incidono sempre più nel vissuto di giovani e adulti, sia nella vita privata che nel lavoro”.

Molti significativi, alla fine del progetto, i video realizzati dai ragazzi.

Un modo unico per loro di cogliere, d’ora in avanti, il ‘dietro le quinte’ che ai normali telespettatori sfugge durante i servizi dei Tg e che rende affascinanti i tanti mestieri necessari al fatidico momento della ‘diretta live’.

Seveso, 4 dicembre 2019