Assisi, le seconde alla scoperta del francescanesimo

Assisi 2019. La culla mondiale del francescanesimo e città del Patrono d’Italia.

Una delle mete predilette da migliaia di turisti all over the world e luogo ricco (come pochi altri) di fede, cultura e arte, è stata per i giovanissimi alunni delle classi seconde della Frassati una scoperta eccezionale.

La gita scolastica organizzata nelle giornate dal 23 al 25 ottobre è rimasta impressa nel cuore dei ragazzi, colpiti sia dalla bellezza dei paesaggi e dei luoghi sia dall’incontro con alcuni testimoni del ‘modo francescano’ di vivere il Vangelo e la vita stessa.
Abbiamo ascoltato le impressioni di alcuni di loro, al ritorno dall’esperienza.

Sono stata molto colpita – afferma sorridente Carlotta – dalla differenza nella foggia e nel colore dell’abito delle suore francescane rispetto a quelle di altri ordini e mi è piaciuto molto anche vedere le chiese, soprattutto le due basiliche di San Francesco e quella di Santa Chiara. Ma se devo dire quel che mi è sembrato veramente importante è stato cogliere dalle spiegazioni della nostra guida, padre Andrea, l’importanza di Dio, l’esempio di Santa Chiara per le donne e il valore del firmamento nella vita di Chiara stessa e di Francesco.

A me – aggiunge Alessandra – ha colpito tanto anche la grandezza delle grotte di Frasassi, dove ci siamo fermati durante la gita. Mi hanno incuriosito le stalagmiti e le stalattiti, è la prima volta che vedo una simile manifestazione della natura. Ad Assisi, invece, mi sono piaciuti molto gli affreschi delle basiliche, perché ho pensato al lavoro che stiamo facendo a scuola sulla pittura di Giotto.

E’ vero – le fa eco Carlo – gli affreschi sono bellissimi, soprattutto mi fanno pensare a come è stato possibile per quegli uomini realizzarli senza avere a disposizione la tecnologia di cui disponiamo noi oggi. Forse è anche per questo che si vedono tantissimi turisti, persino un gruppo di pellegrini che arrivavano dal Brasile.

La narrazione della vita di Francesco, la sua conversione e la nascita dell’Ordine francescano, con le visite anche alla Porziuncola e a San Damiano, sono state al centro delle spiegazioni dei frati agli studenti, visibilmente entusiasti al ritorno.

Non senza qualche insegnamento che li accompagna a casa, su cui continuare a riflettere.

Il messaggio che porto con me – dice Carlotta – è quello che ci hanno comunicato le suore: è importante nella nostra vita fare il bene e pensare a come farlo, prima di scegliere una strada invece che un’altra.
Io ho capito – afferma Alessandra – che una vita è bella se sei capace di donare. Penso non sia sempre facile, ma bisogna impegnarsi per riuscirci.
Ogni scelta importante – conclude Carlo – può essere anche difficile, ma vale la pena dedicarsi con la parte migliore di se stessi se ci si crede fino in fondo.

Francesco e Chiara, dall’alto, sorridono ai ragazzi e certamente non mancheranno di essere dalla loro parte quando giungerà il momento di queste scelte.

Seveso, 31 ottobre 2019