Ho imparato che bisogna starci

Anche quest’anno i ragazzi di seconda della secondaria di I° grado partecipano al progetto teatrale con l’attore e regista Stefano Braschi, che collabora con la scuola ormai da alcuni anni. Federico fa il portavoce dei suoi compagni: “Recitare con il signor Braschi è molto bello, perché lui ci tratta come veri attori e prende sul serio tutto di noi”. Ogni classe sta lavorando per mettere in scena un testo letterario già affrontato durante le lezioni di italiano: I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Il metodo teatrale permette di approfondire la conoscenza del testo, affiancando alla comprensione intellettuale quella emotiva e corporea e permettendo a ciascuno degli studenti di scoprire le proprie attitudini e doti particolari.  “Il lavoro del teatro mi ha aiutato a capire meglio i personaggi del libro e la loro storia” – dice Raffaele.

Il laboratorio proseguirà tutto l’anno e presenteranno il loro spettacolo durante il Festival Platform dal 15 al 18 maggio 2018 presso il Teatro Fontana, una vetrina di teatro creata proprio per gli studenti delle scuole secondarie di I grado, durante la quale i ragazzi, nella doppia veste di attori e spettatori, si confronteranno teatralmente con i loro coetanei provenienti da altre scuole del territorio.
Vi terremo aggiornati, ma già fin d'ora possiamo dire che il percorso si rivela sempre più interessante, come dice Tommaso: “Dagli incontri con Stefano Braschi ho imparato che il teatro non è improvvisare, né imparare le battute a memoria, ma bisogna starci: con tutta la mia ansia, l’espressività, le mie doti e i miei talenti”.