Una giornata nell’antico Egitto

Testo collettivo della classe 4°A

Il giorno 20 Ottobre 2015 noi classi quarte ci siamo inoltrate nella terra dei faraoni, visitando il famoso Museo Egizio di Torino.
Questa gita ci ha aperto la mente e ci ha fatto appassionare alla terra del Nilo. Dopo averci fornito radioline e auricolari, la guida ci ha mostrato la magia del mondo egizio.

Dopo averci fornito radiolina e auricolare, la guida ci ha mostrato la magia del mondo egizio. Nella religione degli Egizi, infatti, esistono tante forme di magia, tra cui gli amuleti, che proteggevano gli organi più importanti del corpo.

Nella religione degli Egizi esistono tante forme di magia, tra cui gli amuleti, che proteggevano gli organi più importanti del corpo.

A vigilare il defunto si metteva sempre una statua magica, che osservava tutto ciò che accadeva e intimoriva i ladri; inoltre poteva sostituire l’anima del defunto, se la mummia veniva distrutta.

A vigilare il defunto si metteva sempre una statua magica, che osservava tutto ciò che accadeva e intimoriva i ladri; inoltre poteva sostituire l’anima del defunto, se la mummia veniva distrutta.

Osservando i sarcofagi, abbiamo visto che, con il passare del tempo, sono cambiati i modi di costruirli, i materiali usati, il corredo per l’aldilà e le decorazioni, tra cui la scrittura.

Osservando i sarcofagi, abbiamo visto che, con il passare del tempo, sono cambiati i modi di costruirli, i materiali usati, il corredo per l’aldilà e le decorazioni, tra cui la scrittura.

Proprio la scrittura è stata la nostra guida per diventare giovani scribi sotto il comando di Ramses II. Nel laboratorio del pomeriggio, infatti, abbiamo scritto con dell’inchiostro su fogli di papiro, usando i geroglifici

Proprio la scrittura è stata la nostra guida per diventare giovani scribi sotto il comando di Ramses II. Nel laboratorio del pomeriggio, infatti, abbiamo scritto con dell’inchiostro su fogli di papiro, usando i geroglifici