Presepe Vivente 2015: Le anticipazioni

Venerdì 18 dicembre alle ore 20:30,  presso la Chiesa di San Pietro Martire avrà luogo il tradizionale appuntamento con il presepe vivente. I protagonisti sono i bambini della scuola primaria, che, con la regia di un corpo docenti affiatato e volenteroso e l’immancabile contributo di genitori e amici, ci accompagneranno a vivere meglio il Santo Natale.

La fonte d’ispirazione del presepe di quest’anno è la figura illuminante di San Francesco d’Assisi, che primo fra tutti ci ha insegnato che “nutre l’anima solo ciò che la rallegra”. È stato interessantissimo ascoltare Padre Andrea Bizzozero, che ci ha introdotto nella storia del santo attraverso i quadri che ritraggono la sua vita. Il primo presepe è il suo, quello di Greccio. Noi lo facciamo nostro, nella nostra Seveso dopo secoli di storia. Un presepe fatto di musica, arte e poesia.

Anche la direttrice ha seguito personalmente la preparazione e da novembre ogni mercoledì gli sguardi dei bambini sono stati rapiti dai racconti di San Francesco, per concludere con l’irrinunciabile momento dell’ “ adesso tocca a te”, una condivisione spontanea dei bambini. Cosa ti sta così a cuore da volerlo affidare a Maria? In questo modo recitare insieme l’Angelus prende maggior significato.

I bambini riuniti durante la preghiera del mercoledì

I bambini riuniti durante la preghiera del mercoledì

I bambini affascinati dalle parole di San Francesco

I bambini affascinati dalle parole di San Francesco

Venerdì, al termine della Sacra Rappresentazione ci ritroveremo sul sagrato della Chiesa per salutarci e scambiarci gli auguri, con panettoni e vin brûlé. Inoltre, il comitato “Amici della Frassati” organizzerà la vendita di stelle di Natale a favore delle famiglie che necessitano sostegno per le rette scolastiche.

Ringraziamo di cuore fin da subito i tanti genitori e tutti coloro che si sono resi disponibili per la realizzazione dell’evento. In particolare Beppe Riccardi per la regia e la maestra Valery per il coordinamento. È bello scoprirsi tanti, appassionati e uniti nel crescere insieme ai nostri bambini.

Un ultimo appunto prima di goderci lo spettacolo: quest’anno il gesto del presepe si colloca in modo ancora più interessante nel tema dell’anno.  Che cosa nutre l’anima? Solo ciò che la rallegra! E non c’è niente che ci rallegri di più della nascita di un Bambino, “nel cui sguardo tutti possiamo trovare posto”.