Cosa fa un liutaio?

Venerdì 16 ottobre gli alunni delle tre classi prima della Scuola secondaria di primo grado si sono recati  al Castello Sforzesco di Milano per visitare il Museo degli strumenti musicali.
L’uscita didattica, che solitamente introduce il grande argomento dell’orchestra, era prevista quest’anno con alcune “sorprese”. Nella sala intitolata “Il più grande violino del mondo” (i visitatori infatti vengono accolti all’interno della cassa armonica di un gigantesco violino!) i ragazzi hanno incontrato un liutaio, la prof.ssa Paola Maria Vecchio della Scuola di liuteria del Comune di Milano, che ha fatto vedere le varie fasi della costruzione di uno strumento ad arco direttamente sul banco di lavoro.

Rapiti da uno strumento tanto insolito come un liuto

Rapiti dal fascino di uno strumento tanto insolito come un liuto

A questo momento è seguito poi il lavoro di ricerca all’interno delle sale del Museo degli strumenti musicali: ogni alunno aveva il compito di cercare uno dei tanti strumenti “strani” esposti a lui assegnato, disegnarlo, fotografarlo, indagare sui materiali e sulle tecniche di produzione del suono,  grazie soprattutto all’osservazione e alle notizie reperite sul luogo stesso.

Rapiti da uno strumento tanto insolito come un liuto

Non sapevamo nemmeno dell'esistenza di tutti questi strumenti musicali!

I nostri ragazzi si sono distinti agli occhi del liutaio e dei visitatori del museo che, in più occasioni, hanno voluto complimentarsi con loro e con gli insegnanti : numerose e sempre curiose sono state le domande fatte durante l’incontro nella bottega del liutaio, serio e accurato è stato il lavoro di ciascuno davanti allo strumento scelto.